Una Scuola dove crescere, maturare, essere

La Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Dinamica Integrata

http://www.centropsicologiadinamica.it/components/com_gk2_photoslide/images/thumbm/303226cpd_scuola_2.jpg

Home Modello teorico


Modello teorico PDF Stampa E-mail

Il modello teorico dell' Analisi Transazionale ha origine negli anni '60 e '70 negli Stati Uniti, ad opera di Eric Berne.

Berne, medico e psichiatra, inizia il suo training psicoanalitico con due noti analisti didatti del tempo: prima Federn e successivamente Erikson.

Il modello dell'Analisi Transazionale affonda le sue radici nelle intuizioni di Federn, successivamente sviluppate da Edoardo Weiss, sugli stati dell'Io che si alternano in una persona.
Berne, nei suoi primi lavori sull'intuizione, riprende l'idea di stati dell'io e la sviluppa in un modello del funzionamento psicologico, con le relative tecniche di intervento.

A partire dal modello degli stati dell'Io Berne sviluppa un apparato teorico che consente la lettura dei fenomeni intrapsichici ed interpersonali, sia nel funzionamento normale, sia nel funzionamento patologico.
Nascono così l'analisi delle transazioni, per l'analisi delle comunicazioni interpersonali; l'analisi dei giochi, per l'individuazione delle comunicazioni interpersonali disfunzioanali; l'analisi degli stati dell'io, per la comprensione della vita intrapsichica di una persona, e l'analisi del copione, per valutare le componenti disfunzionali del piano di vita che ogni persona si scrive e che contribuisce a determinare gli accadimenti della propria vita.

Lo sviluppo a partire dalle evidenze cliniche di questi ed altri contributi ad un'interpretazione del destino umano, prosegue ad opera di numerosi autori contemporanei e successivi a Berne: I Goulding, Steiner, gli Schiff, English, James, ecc.

Tradizionalmente l'Analisi Transazionale si arricchisce degli apporti propri della psicologia della Gestalt, interpretandoli all'interno del proprio modello teorico.

Ciò che caratterizza l'approccio analitico transazionale è inoltre l'attenzione alla persona, alle sue risorse e alle sue possibilità di essere protagonista, nella situazione terapeutica, del suo destino.

L'attenzione per la persona si ritrova, all'interno della pratica clinica, nella contrattualità, riconducibile ad un atteggiamento di base del terapeuta che riconoscendo le risorse del paziente costruisce con lui le linee del percorso terapeutico.

A livello internazionale è operativa da parecchi decenni una organizzazione Internazionale, l'I.T.A.A. (International Transactional Analysis Association), che coordina le varie organizzazioni nazionali.
L'approccio Analitico Transazionale è rappresentato in Europa dall'E.A.T.A. (European Association of Transactional Analysis), ed in Italia presso numerose scuole e associazioni.

Modelli teorici integrati

La Scuola del CPD ha una pluriennale esperienza nell'integrazione tra modelli.
Sulla base dell' Analisi Transazionale vengono messi a confronto e integrati strumenti concettuali ed operativi  tratti da altri modelli.
Del modello psicoanalitico vengono prese in considerazione gli apporti: degli Psicologi dell'io (Federn, Weiss, A. Freud); dell'approccio intersoggettivo (Atwood e Stolorow); dell'approccio integrativo di Nancy McWilliams.

Del modello di derivazione cognitivista vengono valorizzate le tecniche per specifici quadri clinici quali i disturbi alimentari, i disturbi di dipendenza da sostanze, le disfunzioni sessuali, l'approccio al trattamento dei disturbi di personalità.

Ampio spazio è dato alla teoria dell'attaccamento e alle sue implicazioni cliniche.

Dalla terapia della Gestalt vengono mutuati l'atteggiamento di attenzione al dato esperienziale, i valori che ispirano la relazione terapeutica, nonche tecniche di intervento per il trattamento del conflitto e per la elaborazione dei sogni.

Strumenti concettuali e operativi provenienti dalla PNL (Programmazione Neuro Linguistica)
vengono utilizzati per alcune tecniche di conduzione del colloquio e per la individuazione delle modalità difensive insite nel linguaggio.

La Scuola del CPD inoltre ha una continua attenzione alla ricerca  e guida i propri allievi alla formazione di una mentalità scientifica e sperimentale in ambito clinico.

 

Newsletter

Per ricevere tutte le informazioni sul CPD e la Scuola iscriviti alla nostra newsletter.


Ricevi HTML?

Banner