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Grazie alla collaborazione con l'Università di Padova e con il dipartimento di Psichiatria dell'Università di Ulm, il CPD è particolarmente attivo nella ricerca sul processo psicoterapeutico utilizzando tecniche di neuroimaging.
Presso l'Unita di Risonanza Magnetica di Ulm sono in corso esperimenti per valutare i pattern di attivazione neurale associati a brani con contenuto emotivo ed astratto. Obiettivo di tali ricerche è l'individuazione dei meccanismi sottostanti il cambiamento degli schemi emotivi disfunzionali. I primi risultati sembrano indicare che alle narrative che integrano aspetti emotivi e cognitivi si correla un'attivazione neurale peculiare, in una area nota per le sue connessioni con le aree attivate durante i processi di problem solving e con l'elaborazione delle informazioni emotive provenienti dal proprio corpo. Questi risultati suggeriscono che la modificazione di uno schema emotivo-cognitivo-comportamentale disadattivo possa essere favorito da interventi del terapeuta che contengano riferimenti sia al vissuto emotivo della persona, sia alla riflessione su tale vissuto.
Altre aree particolarmente attive sono: la ricerca sull'alleanza terapeutica mediante l'Indice di Valutazione dell'Alleanza Terapeutica (IVAT), oggi chiamato Collaborative Interactions Scales (CIS), sia in sedute individuali, sia di gruppo, in collaborazione con Antonello Colli e Vittorio Lingiardi dell'Università di Roma "La Sapienza"; la ricerca sull'attività referenziale, in collaborazione con Alessandra de Coro e Rachele Mariani, dell'Università di Roma "La Sapienza"; la ricerca sul tema relazionale conflittuale centrale (CCRT), in setting individuale e di gruppo.
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